Una persona che interpreta a livello fisico partendo da fotografie, disegni, scritti o dipinti. La pratica della .

Amare di Victoria

Amo la vita come tu ami i fiori che nascono a primavera.

Amo la libertà come tu ami gli uccelli che volano nel cielo limpido.

Amo l'Amore come tu ami farlo con me.

Amo te come nessun'altra al mondo.


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Pensare a cosa sia la guerra troppo semplice! di (volontari di Medici senza Frontiere

Vivi bene in una paese che conosci, la casa, gli amici sono i punti di riferimento della vita. Ci sono gli studi, la ricerca ragionevole di una affermazione professionale tra strade sicure, il naturale progetto di una famiglia, bambini, nuova casa, vacanze, la compagnia di coloro che ti amano, un cane che non si stanca di farti festa.

Pensa ad un paese in guerra: qualcuno improvvisamente abbatte la porta e spara, si diffondono malattie, bombardano nel quartiere vicino, le strade sono minate, ci sono corpi immersi nel sangue, bambini ti muoiono tra le braccia, c' gente che prega per essere risparmiata, non sa perch sar uccisa, ma lo sar tra un momento, in un modo barbaro, ciascuno di fronte agli altri. E' il governo che spara, sono i ribelli che attaccano, sono le bande che uccidono, sono le mine che provocano amputazioni e morte, soprattutto fra i piccoli.

Ciascuno di coloro che sono armati ti impedisce di passare, ti impedisce di soccorrere, ti impedisce di denunciare e testimoniare, ti vuole complice o morto. Gli oggetti utili vengono distrutti, le case bruciate, le strade sono crateri, i ponti saltano in aria. Le medicine per le terribili malattie che circolano non possono pi arrivare. C' chi muore di ferita, chi muore di omicidio, chi muore di prigione, chi muore di fame, chi di paura, mentre tenta una fuga senza senso e senza fine.

Sto descrivendo due mondi o uno? Se contate le migliaia di chilometri, sono due mondi. Se fosse possibile entrare nella vita di un volontario (chi scrive un volontario di Medici senza frontiere), l'immagine cambierebbe di colpo. E' un solo mondo, una sola strada, lo stesso quartiere.

La guerra di casa in paesi come Angola, Liberia, Ruanda, Mozambico, Guinea, Armenia, Somalia, Sudan, Ciad, Nigeria, Serbia, Zaire/Congo, Bosnia, Afghanistan, Burundi... e ovunque infinite croci.

Oggi viene solleticata la nostra compassione per i morti in Iraq... ma in quante e quali altre terre ci sono morti ugualmente atroci, ugualmente brutali, ugualmente assurde, che si sono consumate e continuano a consumarsi senza l'attenzione di alcuno?

Per chi non crede, la domenica una ricorrenza un po' ostica, pi difficile da "metabolizzare" rispetto le altre. E il significato che pu avere per un credente, non pu che sfuggirmi.

Forse l'invito che vi rivolgo sar fuori luogo, o forse potrei rivolgervelo in un momento migliore, non so. Vi chiedo di ricordare (nelle vostre preghiere, ma anche, se potete, a voce, con qualcun altro) quelli che si sono spenti, che sono stati spenti, che si stanno spegnendo in quelle terre devastate, di soffermarvi un secondo (nella vostra mente, ma, se potete, anche insieme ad altri) calandovi in loro, per quanto possa essere difficile immaginarci nostro padre sanguinante sotto le macerie, nostra madre abbattuta a colpi di machete, il bimbo della porta affianco che si spegne gelido, mentre il suo corpo non alimentato non ce la fa pi neppure a trattenere calore quanto basta, e noi stessi giusto sulla soglia...

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La luce che cura di

La Luce che Cura è un testo rivoluzionario che mette in discussione le conoscenze finora acquisite dalla scienza e le teorie secondo le quali i raggi Ultravioletti sono nocivi, dunque il Sole è un pericolo da cui doversi proteggere. L'autore, giovane scienziato e inventore, grazie a rigorose...